Rapporto Stabilità Finanziaria Banca d'Italia - COFIDI.IT al fianco delle imprese in una fase complessa
martedì, 5 maggio 2026
L’economia italiana è solida ma, Rapporto sulla Stabilità Finanziaria 2026 della Banca d’Italia, deve affrontare nuove sfide: mercati volatili, costi dell’energia e un accesso al credito più selettivo.
In sintesi:
- le imprese presentano livelli di indebitamento contenuti, liquidità adeguata e una struttura finanziaria complessivamente equilibrata. Allo stesso tempo, l’aumento dei costi energetici e logistici, insieme alla volatilità dei mercati, sta incidendo sulle aspettative e sulla fiducia delle aziende, soprattutto di piccole e medie dimensioni.
- sul fronte del credito, dopo due anni di contrazione si osserva una ripresa moderata, trainata principalmente dalle imprese più strutturate.
- Le banche mantengono un approccio prudente e selettivo, concentrando le nuove erogazioni sui soggetti con bilanci solidi e prospettive stabili. Per molte PMI, l’accesso al credito rimane quindi condizionato dalla capacità di presentare piani finanziari credibili e indicatori economici robusti.
- La qualità del credito resta buona, ma i rischi sono in aumento: la Banca d’Italia segnala che, in uno scenario avverso, il tasso di deterioramento potrebbe crescere in modo più marcato per le imprese di minori dimensioni e per i settori più esposti ai rincari energetici. A ciò si aggiunge la riduzione del plafond del Fondo Centrale di Garanzia, che rende ancora più rilevante il ruolo degli strumenti di mitigazione del rischio.
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